Acquistare la prima moto

Pubblicato da Valentin su 15.aprile 2012

Acquistare la prima moto della vita è un’esperienza esaltante, che rimarrà per sempre nel vostro cuore. Ma per evitare che si trasformi piuttosto in un ricordo da dimenticare, è bene prestare attenzione ad alcune buone regole per evitare truffe o problemi.

©panthermedia.net/Andreas Gradin

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Non è solo il modello che vi attira di più a rappresentare il fattore determinate per l’acquisto della vostra due ruote; importante è la relazione che s’instaura tra essa e il vostro corpo. L’altezza in questo senso è decisiva, dovete avere sempre la certezza di arrivare a toccare terra per bene con i piedi. Anche il peso è importante, specialmente nel caso in cui la moto cada o sia parcheggiata in pendenza. Altro fattore decisivo per l’acquisto ovviamente è il prezzo, optare per una moto usata come prima moto non sempre è un bene, dato che lo stato di usura del veicolo potrebbe non essere ideale per muovere i primi passi in sella.

In questo caso sarebbe meglio allora decidersi per una moto di seconda mano comunque, ma di recente costruzione, oppure optare per i modelli in esposizione che, così come le auto a km zero, costano meno. In caso di usato fate bene attenzione che i numeri di motore, telaio, targa, penumatici corrispondano a quelli riportati sui documenti. Per evitare di trovarsi con una moto rimessa in sesto con componenti non originali controllate che i cerchi, la marmitta, le frecce, etc siano omologati e conformi a quanto prescritto dal Codice della strada. Per verificare l’entità di possibili incidenti avuti è bene controllare sotto al telaio, se i due blocchetti di metallo sono molto danneggiati allora la moto è stata coinvolta in un incidente e anche di notevole importanza.

Per tutti gli acquisti di oggetti usati la parola d’ordine è calma; un acquisto repentino, fomentato magari dall’entusiasmo del momento potrebbe rivelarsi sbagliato e compromettere così la vostra prima volta in moto.


Airbag sulla Goldwing

Pubblicato da Valentin su 10.aprile 2012

© josephboz - Fotolia

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Il nuovo modello di Goldwing della Honda, di cui abbiamo già parlato in un articolo precedente, presenta una novità davvero sorprendente. Infatti è la prima moto in assoluto dotata di airbag. Già altre case stanno lavorando a dispositivi innovativi per ridurre i danni in caso di incidente: la Ford sta creando un cuscino inserito nella cintura di sicurezza per prevenire i danni al torace, la Gm sta lavorando ad un airbag sul lato interno del sedile di guida per limitare la possibilità di colpo di frusta laterale e la Trw sta sviluppando un airbag frontale nel tetto dell’abitacolo.

Ma gli airbag si stanno diffondendo anche su altri mezzi, come sugli sci e sul motociclismo. Honda è la prima casa che ha proposto un cuscino per moto. Vediamo insieme nel dettaglio come funziona.
Si tratta di un airbag che protegge dagli urti frontali. L’impatto viene rivelato grazie a due sensori che si trovano sulla forcella anteriore e al segnale trasmesso alla centralina dell’airbag che ne valuta la gravità. In caso l’impatto dovesse richiederlo l’airbag si gonfia sul serbatoio, trattenuto in posizione da due cinghie. Il cuscino è in grado di salvare così la colonna vertebrale da torsioni gravi ammortizzando la corsa in avanti del pilota in caso di impatto frontale.
Il nuovo airbag firmato Honda è stato già testato dall’Adac, che voleva provare di persona il nuovo dispositivo sottoponendo la motovettura ad un crash test. Due Goldwing, una con il dispositivo e una senza, alla velocità di 72 km/h sono andate contro a una vettura ferma. Ha stupito in modo molto positivo il risultato della Goldwing dotata del nuovo airbag.
La Honda ha fatto con questa innovazione un notevole passo in avanti per la sicurezza passiva in moto. Grazie a questo dispositivo il motociclista potrà godere di una maggiore sicurezza, non sempre garantita nonostante le classiche protezioni come il casco, il paraschiena ecc.


Novità abbigliamento

Pubblicato da Francesco su 31.marzo 2012

© Alexey Stiop - Fotolia

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L’abbigliamento da motociclista è anche oggetto di nuove tendenze, nuovi materiali e nuove idee come del resto tutto il mondo della moda. Ecco che con l’arrivo della primavera e quindi del periodo più bello per gli amanti delle dueruote, si torna a parlare dell’abbigliamento e di come cambia la percezione che i motociclisti hanno degli indumenti a loro dedicati.

Tra le tante novità di quest’anno troviamo i jeans. Al tessuto vengono abbinati materiali e protezioni altamente tecnologiche che garantiscono una massima sicurezza. Naturalmente anche l’occhio vuole la sua parte e i nuovi jeans realizzati per i motociclisti hanno un bel design ideato per unire praticità, sicurezza e stile casual e modaiolo. L’abbigliamento da motociclista non comprende però solo i pantaloni, ma anche guanti, stivali, tute e soprattutto giacche.
Dainese, uno dei marchi storici, che nell’ultimo periodo ha contraddistinto il settore dell’abbigliamento tecnico, ha presentato recentemente quattro nuove giacche. Da anni oramai il marchio é considerato un punto di riferimento per i motociclisti. I nuovi prodotti sono caratterizzati dalla leggerezza e dal comfort. Le nuove giacche sono infatti state create apposta per i climi miti, ma non ancora estivi. La prima proposta è la giacca Talos, una giacca molto leggera e confortevole ideata con materiali tecnologicamente molto avanzati. La giacca si può indossare sia con le belle giornate di sole che anche in caso di pioggia. La seconda giacca è la Tundra ideata all’insegna del comfort e per un clima più freddo, dotata di imbottitura termica, che si può comodamente togliere, come anche la fodera. Inoltre all’interno la giacca dispone anche di utili prese d’aria. Le ultime due giacche presentate da Dainese sono Gator Evo e Marsh. La prima è da utilizzare principalmente per lunghi viaggi e la seconda è stata studiata appositamente per il touring.


La moto più lunga al mondo

Pubblicato da Francesco su 27.marzo 2012

© Regor Imperator - Fotolia

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Si à svolta sabato 24 marzo la prova ufficiale per la moto realizzata dalla Regio Design, che ha sede a Barco di Bibbiano, il cui direttore è Fabio Reggiani, che ha dovuto percorrere i 100 metri necessari per omologare il record come richiesto dal regolamento dei Guinness dei Primati.

La prova è stata effettuata con successo alla ditta Dieci di Montecchio che si trova in Via Ettore Majorana. La motocicletta è la più grande mai stata realizzata con una lunghezza di 10 metri, un’altezza di 5 metri e un peso di 4.000 chili. La maxi moto è circa sei volte più grande e 210 volte più pesante di un normale chopper americano. Il motore è un V8 General Motors da 5,8 litri con una cilindrata 5700, al quale è accoppiato un cambio automatico della Buik. Il veicolo è in grado di erogare una potenza di 300 cavalli. La maxi moto è equipaggiata con la meccanica di un’automobile e non è di sicuro un oggetto da museo, ma funziona veramente. Sia il cambio che il differenziale sono di provenienza automobilistica. Anche l’impianto frenante proviene dalle automobili, esattamente dalla stessa casa che produce i freni per la Formula 1. Ovviamente anche le gomme sono adeguate alle dimensioni grandissime della moto, la gomma posteriore è alta circa 2,30 metri, larga un metro e pesante 1.200 chili. I comandi si trovano tutti davanti alla sella, che è grande quanto un letto matrimoniale.

La maxi moto ha raggiunto il Guinness dei Primati percorrendo ben 145 metri (più della tratta prestabilita di 100 metri) superando così il record precedentemente detenuto da un americano con una dueruote alta tre metri e lunga sei. A certificare il primato é stata la Polizia municipale della Val d’Enza.


Motoraduno di Primavera a Boretto

Pubblicato da Valentin su 26.marzo 2012

© Marc Xavier - Fotolia

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Con l’arrivo della primavera arriva anche il solito aspettatissimo evento “Motoraduno di Primavera” a Boretto in provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Gli appassionati di motociclismo hanno avuto la possibilità di partecipare sabato 24 e domenica 25 marzo alla 34° edizione dell’evento organizzato dal Moto Club Boretto. Gli ingredienti per rendere la grande manifestazione nazionale di Motoraduno speciale c’erano tutti: il bel tempo e la buona accoglienza a base di ottimi prodotti gastronomici come la mortadella, il prosciutto e il formaggio. Il “Motoraduno di Primavera” è diventato un punto di riferimento del settore mototuristico italiano. Sono state 3.000 le moto arrivate da tutto il territorio nazionale a Boretto per l’evento. Il punto d’incontro era a Piazza Nenni. Da lì i partecipanti sono partiti in moto e hanno trascorso tutta la giornata nella Bassa. Il programma dell’evento era basato sul rapporto stretto del territorio tra “Terra ed Acqua”, caratteristico di questi paesi che sorgono in riva al Po. Boretto infatti si stende lungo la riva destra del fiume Po ed è situato nella Pianura Padana. In queste due giornate gli organizzatori hanno offerto un bellissimo programma agli appassionati di motociclismo.

Sabato era stata organizzata una motopasseggiata attraverso gli argini del fiume Po. La sosta finale era al Museo del Consorzio delle Bonifiche Emilia Centrale. Inoltre è stata organizzata una sosta e una visita guidata all’azienda agricola Marchesini a Praticello di Gattatico in cui c’era la possibilità di assaggiare i prodotti tipici del territorio. Non sono neanche mancati gli intrattenimenti serali con piano bar, karaoke e lotteria.
Domenica è stato organizzato un giro turistico attraverso il territorio rivierasco. Una sosta era stata pianificata prima di cena all’area del “Museo del Po” con possibilità di visitare la Pirodraga del 1940, l’area museo e la casa dei pontieri-museo “Gialdini”.


Ducati Monster Diesel

Pubblicato da Francesco su 22.marzo 2012

Si sa, il marchio Ducati è conosciuto in tutto il mondo per la prestazione e per il design unico e inconfondibile dei suoi prodotti. Una collaborazione con l’azienda di abbigliamento Diesel non poteva quindi che portare a un risultato molto “cool”. Creatività e innovazione, caratteristiche fondamentale dei due marchi “made in Italy”, si rispecchiano totalmente su questa moto, la Ducati Monster Diesel, dal look molto trendy. La moto possiede un telaio nero e pinze gialle. Inoltre a rendere unica la vettura è la targhetta numerata, con inciso il nome del proprietario e il numero di serie della moto.

© Shariff Che'Lah - Fotolia

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Il nuovo modello Ducati firmato Diesel è stato presentato in anteprima il 15 marzo presso il Diesel Store di New York a Soho. I prossimi appuntamenti si terranno il 22 marzo al Diesel Store di Roma e una settimana dopo al Diesel Store di Tokyo-Shibuya.
Il modello si basa sul prodotto di punta Ducati 1100 EVO. Il team creativo di Renzo Rosso, fondatore della Diesel e il team di Ducati Design Center hanno realizzato un prodotto davvero all’avanguardia esibendo la livrea verde opaco “Diesel Brave Green matte” ispirandosi al tema militare. Diesel ha inoltre voluto donare alla moto molti dettagli, tra cui l’etichetta della linea Denim, cucita sulla pelle della sella. Inoltre troviamo il logo del “Moicano” inciso con il laser sulle prese d’aria in alluminio del serbatoio.
Oltre alla moto in sé, la collaborazione ha anche realizzato la collezione “Diesel Together with Ducati”. La collezione propone giacche ispirate al mondo del motociclismo.
Il Ducati Monster Diesel si potrà acquistare a partire da luglio a 13.490 euro presso i concessionari Ducati.


“Gold Wing Authorized Pro-Shop”

Pubblicato da Francesco su 16.marzo 2012

© lassedesignen - Fotolia

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La casa nipponica ha srotolato il “red carpet” per gli acquirenti. I clienti Gold Wing potranno contare da ora non solo su novità di prodotti per il 2012, ma anche su un trattamento del tutto speciale.

L’Honda apre i “Gold Wing Authorized Pro-Shop”, quindi delle speciali concessionarie che si occuperanno della vendita della Honda Gold Wing. Qui gli appassionati che hanno scelto di “viaggiare in prima classe” potranno godere di molti vantaggi. I nuovi shop sono interamente dedicati alla regina delle motovetture. Gli appassionati potranno svolgere un test ride in sella della Gold Wing. Così coloro che non ne posseggono ancora una, ma che stanno pensando di acquistarne una, potranno apprezzare le doti esclusive di questa regina lussuosa, che ne fanno un modello unico e speciale nel settore del motociclismo. Inoltre gli acquirenti potranno, oltre che fare affidamento sui due anni di garanzia offerti su tutta la gamma, anche contare su tre anni in più di garanzia e su ben cinque anni di soccorso stradale grazie al call center raggiungibile per i clienti del modello 24 ore su 24. In occasione dei tagliandi Gold Wing la Honda metterà anche a disposizione una courtesy bike Honda di altissimo livello, che rende il tempo di attesa più piacevole. La casa nipponica ha pensato proprio a tutto per rendere l’esperienza di guida “Gold Wing” ancora più piacevole.
La Gold Wing è provvista di un motore a 6 cilindri contrapposti da 1.832cc e di un elaborato telaio perimetrale in alluminio. La Gold Wing ha dotazioni di serie di alto livello, con C-Abs e airbag per garantire una massima sicurezza. Inoltre è dotata di un impianto stereo a 6 altoparlanti, navigatore satellitare e un bagagliaio molto spazioso. Su ogni percorso il viaggiatore potrà godere così del massimo di confort, sicurezza e piacere di guida.


Attrezzi indispensabili

Pubblicato da Valentin su 14.marzo 2012

© kamilpetran - Fotolia

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Viaggiare in moto è un’esperienza fantastica. La libertà che si prova su una dueruote non è paragonabile a nessun altro mezzo di trasporto. Se però si vuole evitare di trasformare questa piacevole vacanza in un incubo è necessario prestare attenzione su alcune cose fondamentali da portare in viaggio. Se il viaggio si svolgerà solo in Europa non dovrebbe essere problematico trovare gli attrezzi necessari nel caso aveste bisogno di assistenza.

Nonostante ciò è consigliabile portare con sé qualche strumento necessario per evitare situazioni sgradevoli. Portate con voi almeno un chilo di olio motore per aumentare il livello di tanto in tanto. Qualunque moto necessita di un rabbocco ogni mille chilometri circa. Inoltre portatevi del grasso per la catena. Anche la catena ha infatti bisogno di essere ingrassata in media ogni 1000 chilometri. Non dimenticatevi di portare una lampadina di scorta nel caso la vostra dovesse fulminarsi improvvisamente e la bomboletta di fast. La bomboletta è indispensabile per permettervi in caso di gomma a terra di percorrere un centinaio di chilometri in modo da raggiungere il primo gommista disponibile. Se siete in grado di tirare la catena non dimenticatevi inoltre di portarvi dietro la chiave apposita. È consigliabile comunque, se non foste capaci, prima di partire per un lungo viaggio, di informarvi su come si tiri la catena. L’operazione in fin dei conti è semplice e vi permetterà di risparmiare qualche euro. Per questa operazione chiedete consiglio al vostro meccanico di fiducia. È anche importante portarvi appresso dei guanti per svolgere al meglio le operazioni di ingranaggio e tiraggio. Infine ricordatevi di portare con voi i documenti della moto (assicurazione, bollo, revisione e libretto di circolazione) e di tenerli in ordine. Inutile dire che dovrete avere anche con voi i documenti (carta d’identità o passaporto) e una fotocopia degli stessi (in caso doveste smarrire gli originali).


È primavera: salite in sella!

Pubblicato da Tizian su 5.marzo 2012

© DesignandCode - Fotolia

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Sta per arrivare la primavera e con lei l’irrefrenabile voglia di viaggiare sulla nostra dueruote, che è rimasta chiusa in garage durante i mesi invernali e che ora sembra guardarci implorandoci di portarla in giro. Prima però di saltare in sella si deve sottoporre la propria moto ad alcuni accertamenti.

La moto deve essere tecnicamente al meglio per iniziare l’avventura e necessita di un tagliando completo. Si consiglia di rivolgersi ad un’officina autorizzata della marca della motovettura. Anche se si dovesse spendere qualche euro in più, la vostra moto e la vostra sicurezza ve ne saranno grate. In officina é importante che il meccanico controlli l’usura delle pastiglie, i freni e i livelli di olio motore e di raffreddamento. Sarebbe ottimale chiedere inoltre di effettuare anche un cambio completo dell’olio e del filtro. Il filtro va infatti cambiato ad ogni cambio d’olio, al contrario di quello che comunemente si pensa, di sostituirlo ogni due cambi d’olio.

Non dimentichiamoci infine di tirare la catena a seconda del peso che la nostra moto dovrà sostenere. Una catena troppo tirata o troppo allentata rischia di danneggiarsi. Se voleste affrontare un viaggio lungo, sarebbe consigliabile cambiare anche le ruote prima della partenza.
Inoltre non abbiate paura di fare troppe domande al vostro meccanico. Scambiare opinioni con lui può essere molto costruttivo e un modo serio per imparare di più sulla manutenzione della vostra motocicletta. Il meccanico può rivelarsi davvero una grande fonte di consigli. Infine prima di partire sarà fondamentale riguardare la propria attrezzatura motociclista. Non risparmiate mai sull’acquisto delle attrezzature, perché esse potrebbero salvarvi la vita nel vero senso della parola. Acquistate sempre le protezioni come il casco, i guanti e il giubbotto, che presentano il marchio d’omologazione CE, fondamentali per la vostra sicurezza.


Honda Gold Wind

Pubblicato da Ferris su 3.marzo 2012

© lassedesignen - Fotolia

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La Honda ha sempre puntato sul comfort, sulla sicurezza e sul piacere di guida rendendo così l’esperienza di viaggio sempre più piacevole. La Gold Wing dalla sua nascita in poi è sempre riuscita a rendere unico, piacevole e semplice anche il più lungo e avventuroso viaggio.

Grazie a questa filosofia la Honda ha adesso sviluppato l’ultima versione Golden Wing, che non può lasciare indifferenti gli appassionati di mototurismo.La sofisticata progettazione e l’alto livello tecnologico della casa giapponese si possono trovare in sintesi sul’ultima versione della regina lussuosa. La nuova Gold Wing è ovviamente basata su quella originale, ma si è evoluta per soddisfare ancora meglio le esigenze degli acquirenti Golden Wing, che amano “viaggiare in prima classe”. La nuova linea è più dinamica e grintosa e le dotazioni di bordo più moderne per soddisfare le esigenze della nuova generazione di motociclisti. Il risultato della casa giapponese è caraterizzato dal massimo del comfort e da alte prestazioni del motore. Il look è decisamente dinamico, ma allo stesso tempo anche elegante. Inoltre la nuova Golden Wing è in grado di avere una maggiore capacità di carico.

Il motore è un 1832 cc a sei cilindri contrapposti, capace di garantire molta potenza e grande fluidità di marcia. Il sistema di scarico è HECS3 con catalizzatore, capace di ridurre notevolmente le emissioni. La motocicletta garantisce addirittura la metà di emissioni inquinanti rispetto a quelli previsti dalla normativa Euro-3. Il telaio a doppio trave in alluminio assicura una guida dinamica e stabile. Anche dal punto di vista della sicurezza la nuova Golden Wing riesce a stupire grazie al Sistema di Frenata Combinata Honda (CBS), che trasmette una grande sicurezza in ogni condizione di guida. La nuova Gold Wing è inoltre l’unica moto al mondo in grado di offrire il sistema airbag.